FRANCESCO PERRI (Careri, RC, 1885 – Pavia 1974) studiò nel seminario vescovile di Gerace; nel 1914 si laureò in giurisprudenza a Torino, due anni dopo si sposò e partì per la guerra. Nel 1921, tornato in Calabria, si schierò dalla parte dei contadini nella questione dei diritti delle terre demaniali. La sua posizione antifascista si aggravò con la pubblicazione de I Conquistatori: il libro fu bruciato pubblicamente e l’autore venne licenziato. Da quel momento, fino alla fine del fascismo, Perri conobbe un periodo durissimo, durante il quale tuttavia vinse il premio Mondadori col romanzo Emigranti. Pubblicò articoli, novelle per bambini, romanzi rosa per ragazze. Dopo la Liberazione assunse la direzione del quotidiano Il Tribuno del popolo di Genova; nel 1946 fu a Roma alla guida de La Voce repubblicana. Nel 1958 pubblicò il romanzo L’amante di zia Amalietta. Del 1960 è la sua ultima pubblicazione per ragazzi, Storia del lupo Kola.

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